Sponsorizzazioni

Con 500 euro il tuo marchio entra in palestra. E te ne costano 360

Perché sostenere una società sportiva dilettantistica non è una donazione: la legge lo tratta come spesa di pubblicità, deducibile al 100%. Il resto lo mette lo Stato.

500 €Per entrare
360 €Il costo reale dopo le imposte
10 mesiDi visibilità, da settembre a giugno
100%Deducibile fino a 200.000 €

I pacchetti

Si parte da cinquecento euro

Cifre alla portata di un’attività locale, non budget da grande impresa. Importi indicativi per la stagione sportiva, IVA esclusa: ogni pacchetto viene formalizzato con un contratto e una fattura.

Sostenitore

500 €

Costo effettivo dopo le imposte: circa 360 €

  • Logo nella pagina sponsor del sito, con link al tuo sito
  • Post di ringraziamento su Facebook e Instagram a inizio stagione
  • Nome citato nei comunicati stampa di fine anno
  • Report fotografico di fine stagione

Partner

1.500 €

Costo effettivo dopo le imposte: circa 1.080 €

  • Tutto quello previsto per il Sostenitore
  • Logo sullo striscione in palestra, visibile a ogni allenamento
  • Logo sulle borse o sulle tute della squadra
  • Post dedicato dopo ogni trasferta nazionale

Main sponsor

3.000 €

Costo effettivo dopo le imposte: circa 2.160 €

  • Tutto quello previsto per il Partner
  • Marchio sulla divisa da gara, in campo a ogni competizione
  • Presenza sui materiali degli eventi organizzati dalla società
  • Spazio riservato alle manifestazioni in casa

Sponsor di una trasferta

Un’alternativa a budget contenuto: leghi il tuo nome a una singola gara nazionale, con foto e ringraziamento dedicati al rientro. Da 300 €.

Sponsorizzazione in natura

Hai un’officina, una tipografia, un bar, un’agenzia di viaggi? La sponsorizzazione può essere in beni o servizi invece che in denaro, con lo stesso trattamento fiscale.

Il conto vero

Quanto esce davvero dalla cassa

Una sponsorizzazione è un costo deducibile: abbatte l’imponibile e quindi le imposte. Ecco cosa resta a carico di una società di capitali, applicando IRES al 24% e IRAP al 3,9%.

SponsorizzazioneRisparmio fiscaleCosto effettivoIn pratica
500 €139,50 €360,50 €30 € al mese
1.000 €279,00 €721,00 €60 € al mese
1.500 €418,50 €1.081,50 €90 € al mese
3.000 €837,00 €2.163,00 €180 € al mese
5.000 €1.395,00 €3.605,00 €300 € al mese

E l’IVA?

La fattura di sponsorizzazione espone IVA al 22%, che l’impresa detrae secondo le regole ordinarie. Non è un costo: è una partita di giro.

Ditte individuali e professionisti

Il meccanismo è lo stesso, ma il risparmio dipende dall’aliquota IRPEF marginale: con il 35%, 500 € di sponsorizzazione ne costano circa 325.

Regime forfettario

Qui il vantaggio non c’è: chi è in forfettario determina il reddito con i coefficienti e non deduce i costi. Meglio saperlo prima.

Il confronto

500 euro, tre modi di spenderli

In advertising online

Due o tre settimane di campagna, qualche migliaio di impression a persone che scorrono. Poi il budget finisce e non resta niente.

In un’inserzione locale

Una pagina, un’uscita, un giorno di vita. Il costo è deducibile, ma la relazione con chi legge finisce lì.

Qui

Dieci mesi di presenza fisica in palestra, davanti a decine di famiglie che ti vedono ogni settimana, più le gare, i social e gli articoli sui giornali locali. Stessa deducibilità, durata diversa.

A Olbia, il passaparola di un genitore vale più di mille impression. E i genitori, in palestra, ci vengono tre volte a settimana.

Dove finiscono

Cosa diventano, concretamente

Non finanziamo stipendi: siamo un’associazione dilettantistica gestita da volontari. Ogni contributo si trasforma in cose che si vedono e si toccano.

  • Le trasferte. Portare un atleta da Olbia a Roma o a Torino significa volo, traghetto, albergo. È la voce che pesa di più, e la ragione per cui l’insularità costa cara allo sport sardo.
  • Il materiale tecnico. Corazze elettroniche, caschi, paratibia, tatami: attrezzatura che si usura e va sostituita.
  • Le divise. Perché nessun ragazzo debba rinunciare a una gara per il costo dell’attrezzatura.
  • Gli eventi in casa. Organizzare una manifestazione al PalaDeiana porta a Olbia società da tutta la Sardegna — e i loro accompagnatori in città.
Il gruppo del Taekwondo Terranova in palestra con medaglie e coppe

Perché noi

Chi vedrà il tuo marchio

Le famiglie

Genitori e nonni che accompagnano un atleta tre volte a settimana, da settembre a giugno, e restano ad aspettare in palestra.

Il circuito sportivo

Le società sarde nelle gare regionali, e il pubblico dei campionati nazionali a Roma, Torino, Busto Arsizio.

La stampa locale

Olbia.it, OlbiaNotizie, Olbianova e L’Unione Sarda seguono i nostri risultati con costanza da anni.

I social

Foto e video di ogni trasferta su Facebook e Instagram, con il pubblico locale che commenta e condivide.

Guida fiscale

Cosa dice la legge a chi sostiene lo sport dilettantistico

Tre strumenti diversi, tre trattamenti diversi. Qui sotto quello che conta, con i riferimenti normativi da girare al tuo commercialista.

Strumento 1

Sponsorizzazione

Per chi: imprese, professionisti e titolari di reddito d’impresa.

Il vantaggio: i corrispettivi versati a una società o associazione sportiva dilettantistica sono considerati spese di pubblicità interamente deducibili, fino a 200.000 euro l’anno. L’IVA sulla fattura è detraibile secondo le regole ordinarie.

La norma: art. 90, comma 8, Legge 289/2002, in combinato con l’art. 108 del TUIR.

Strumento 2

Erogazione liberale

Per chi: persone fisiche, senza contropartita pubblicitaria.

Il vantaggio: detrazione IRPEF del 19% su un massimo di 1.500 euro l’anno: una donazione da 500 euro ne costa 405. Il pagamento deve essere tracciato, mai in contanti.

La norma: art. 15, comma 1, lett. i-ter), TUIR. La detrazione spetta per intero fino a 120.000 euro di reddito complessivo e si azzera a 240.000.

Strumento 3

Sport bonus

Per chi: imprese, persone fisiche ed enti non commerciali.

Il vantaggio: credito d’imposta del 65% sulle erogazioni destinate alla manutenzione o alla realizzazione di impianti sportivi pubblici, in tre quote annuali tramite F24.

Attenzione: riguarda gli impianti pubblici, non il finanziamento diretto di una società, e funziona a finestre annuali gestite dal Dipartimento per lo Sport. Limiti: 10 per mille dei ricavi per le imprese, 20% del reddito imponibile per gli altri.

Sponsorizzazione o donazione?

Le differenze in una tabella

SponsorizzazioneErogazione liberale
Chi ne beneficiaImprese e titolari di reddito d’impresaPersone fisiche
C’è una contropartita?Sì: visibilità del marchioNo, è a fondo perduto
Effetto fiscaleCosto deducibile al 100%Detrazione IRPEF del 19%
Su 500 euroNe costano circa 360Ne costano 405
Tetto200.000 € l’anno1.500 € l’anno
DocumentoContratto + fatturaRicevuta della società
IVAApplicata e detraibileFuori campo IVA

Le condizioni da rispettare

Perché la deduzione regga a un controllo

La deducibilità piena non è automatica per il solo fatto di aver pagato. La Corte di Cassazione — da ultimo con l’ordinanza n. 12447 del 2026 — ha confermato che entro i 200.000 euro opera una presunzione di inerenza e congruità della spesa, ma a precise condizioni:

  • il beneficiario è una società o associazione sportiva dilettantistica riconosciuta ai fini sportivi e regolarmente iscritta al registro nazionale;
  • l’importo complessivo annuo non supera i 200.000 euro;
  • la sponsorizzazione ha lo scopo di promuovere l’immagine o i prodotti dello sponsor;
  • l’associazione svolge effettivamente l’attività promozionale pattuita, e questo si deve poter dimostrare.

L’ultimo punto è quello su cui si perdono i contenziosi. Per questo, a fine stagione, consegniamo a ogni sponsor la documentazione di quanto è stato fatto.

Atleti del Taekwondo Terranova in trasferta con le divise sociali

Come funziona

Tre passaggi, e alla carta ci pensiamo noi

1. Una chiacchierata

Ci dici che attività hai e che visibilità ti serve. Ti proponiamo il pacchetto più sensato, non il più caro.

2. Contratto e fattura

Prepariamo noi il contratto di sponsorizzazione con l’elenco puntuale delle prestazioni. Tu paghi con bonifico, noi emettiamo fattura elettronica.

3. Il report

A fine stagione ricevi foto dello striscione e delle divise, screenshot dei post e la rassegna degli articoli usciti: la prova che serve al tuo commercialista.

Avvertenza. Gli importi di questa pagina sono esempi calcolati con IRES al 24% e IRAP al 3,9%, aliquote ordinarie delle società di capitali; per ditte individuali e professionisti il risparmio dipende dall’aliquota IRPEF marginale, e in regime forfettario non c’è deduzione. Questa è una sintesi divulgativa e non sostituisce il parere di un professionista: la normativa fiscale cambia di frequente e va verificata per l’anno d’imposta in corso con il proprio commercialista.

La stagione parte adesso

Chi entra a settembre è sulle divise da subito

Striscioni, tute e materiali si preparano all’inizio dell’anno sportivo. Entrare ora significa esserci per tutti i dieci mesi, non per quelli che restano.

Trecentosessanta euro. Una stagione intera.

Il tuo nome accanto a chi cresce, dieci mesi di visibilità e una spesa che il fisco riconosce per intero. Parliamone senza impegno.

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